Casse Bluetooth: come scegliere

Casse Bluetooth: come scegliere

Ormai in rete si possono trovare centinaia di modelli di casse bluetooth, con prezzi che possono variare da poche decine fino a centinaia di euro. Le scarse informazioni su questi prodotti possono mettere in difficoltà i meno esperti del settore (e non solo) rischiando dunque di far incappare gli utenti in un acquisto sbagliato, magari dettato dall’idea che da un prezzo alto derivino delle casse bluetooth di alta qualità (non sempre vero).

Come possiamo quindi orientarci nella scelta dello prodotto perfetto per noi?

Noi di Casse Bluetooth tramite questo articolo e alle nostre recensioni, cercheremo di guidarvi all’acquisto della cassa bluetooth più adatta alle vostre esigenze.

Migliori casse bluetooth 2016

 

Come scegliere:

Le principali caratteristiche da analizzare prima di acquistare una cassa bluetooth sono:

 

  • Qualità del suono:

Dato che stiamo parlando proprio di casse bluetooth, la qualità del suono e un buon volume sono fondamentali. Molti altoparlanti non offrono molto in termini di specifiche tecniche, ma producono un audio di altissima qualità. Inoltre si deve sempre tenere conto che la chiarezza del suono è molto più importante della potenza pura delle casse, in poche parole è meglio una cassa con un suono chiaro, pulito ed equilibrato ma con un volume non esagerato piuttosto di una cassa con volume altissimo che però distorce notevolmente i suoni.

Inoltre è molto importante conoscere:

  • Risposta in frequenza:

la risposta in frequenza è l’intervallo di suono che uno speaker riesce a riprodurre. Solitamente troviamo questo valore nella scatola del prodotto o sul sito dell’azienda produttrice.

La risposta in frequenza è misurata in Hertz (Hz) e assomiglia a qualcosa del tipo: 20Hz – 20.000 Hz. Il valore esatto varia molto da speaker a speaker e più comunemente si aggira attorno all’intervallo 100 Hz – 20.000 Hz.

Il primo numero dell’intervallo indica la frequenza più bassa che la cassa bluetooth riesce a riprodurre accuratamente, mentre il secondo valore indica la frequenza più alta che riesce ad essere riprodotta.

Più uno speaker ha dimensioni ridotte, più sarà difficile raggiungere una buona risposta in frequenza, ed è per questo che quando un “mini speaker” riesce a riprodurre bene un vasto intervallo di frequenze risulta impressionante e sorprendente.

  • Riproduzione Stereo:

Se un brano viene registrato o mixato in un determinato modo, saremo in grado di percepire il suono di diversi strumenti provenire da diverse direzioni.

Un esempio potrebbero essere le canzoni che hanno il suono della chitarra che viene riprodotto dallo speaker sinistro mentre qualcosa come lo shaker viene riprodotto da quello destro.

La riproduzione stereo è un trucchetto che aggiunge un altro elemento di profondità alla traccia, rendendo anche più piacevole e immersivo l’ascolto.

Purtroppo è molto difficile riprodurre un suono stereo sugli speaker portatili e spesso non risulta difficile percepirlo.

Principalmente risulta così difficile perché innanzitutto servono due altoparlanti, e molte casse bluetooth dispongono solo di uno speaker, per ridurne le dimensioni a favore della portabilità. Inoltre i due altoparlanti devono essere anche ben distanziati per far percepire la separazione dei suoni, cosa che risulta evidentemente problematica negli speaker bluetooth date le loro piccole dimensioni.

  • Design e costruzione:

Con design e costruzione indichiamo la qualità costruttiva, la dotazione hardware e l’aspetto estetico. Essendo appunto dispositivi portatili, la portabilità è un elemento estremamente importante che deve essere valutato anche in base all’uso che vogliamo fare dello speaker, quindi se vogliamo semplicemente una buona cassa bluetooth da tenere in casa, senza l’ingombro di un collegamento via cavo del nostro smartphone o PC, le dimensioni possono anche eccedere, ma se l’obbiettivo finale è proprio portare il dispositivo sempre con sé all’aperto, magari al mare, consigliamo di scegliere delle casse molto solide, di dimensioni relativamente ridotte e possibilmente resistenti all’acqua e alla polvere, come per esempio Divoom Voombox Outdoor o JBL Flip 3.

La dotazione hardware è proprio il cuore dei prodotti, questa è specificata nella scheda tecnica che solitamente indica il numero, le dimensioni e la potenza degli altoparlanti, la capacità della batteria e che tipo di connettività ha la cassa bluetooth.  La potenza è espressa in Watt ed indica quanto “forte” potrà riprodurre i nostri brani il diffusore, da ricordare però, come detto prima, che la potenza non deve essere la caratteristica principale per cui scegliere le casse.

Infine, per molte persone il design di un prodotto è importante tanto quanto le sue prestazioni, ma qui, dato che ognuno ha i propri gusti, noi di Casse Bluetooth possiamo semplicemente limitarci a darvi carta bianca!

 

  • Durata della batteria:

Tornando al discorso relativo alla portabilità è facilmente intuibile che più durata ha una batteria, e più una cassa bluetooth acquista valore.  A nostro parere un’autonomia effettiva di circa 8 ore di utilizzo è una buona autonomia, ma come vedremo ci sono casse che superano notevolmente tale valore (come Anker A7908 con le sue 20 ore o Anker SounCore con le sue 24 ore).

Abbiamo parlato di autonomia effettiva, cosa significa? Nella scheda tecnica le case produttrici inseriscono le ore di autonomia del proprio prodotto, ma quella dichiarata è spesso molto ottimistica e in più si riferisce ad un uso della cassa bluetooth a volume medio, quindi in genere l’autonomia effettiva, nel quotidiano, è inferiore.

 

  • Connettività:

Con connettività si intendono i tipi di connessione che si possono compiere con il prodotto e generalmente sono ovviamente la connessione bluetooth e la connessione tramite cavo AUX da 3,5mm.

Alcune casse inoltre hanno l’NFC e l’aptX, ma cosa sono? NFC è l’acronimo di Near Field Communication ed è una tecnologia che consente di abbinare in bluetooth automaticamente il nostro smartphone con la cassa semplicemente tramite il loro contatto.

L’aptX è una tecnologia che consente al dispositivo su cui è installata di trasmettere più informazioni rispetto al bluetooth classico.

Sono indispensabili? L’NFC può essere utile ma secondo noi non è assolutamente indispensabile, mentre la tecnologia aptX è davvero una funzione in più molto valida, a patto che cassa e smartphone ne siano entrambi dotati.

È così importante che la cassa monti l’ultima versione Bluetooh? No e vi spieghiamo perché.

Con la versione 2.1 della tecnologia bluetooth viene introdotto un profilo chiamato EDR, che tutte le versioni successive hanno. EDR sta per “Enhanced Data Rate” ed è principalmente responsabile del salto di qualità dello streaming a cui abbiamo assistito nel corso degli ultimi anni.

Come suggerito dalla sigla, la tecnologia EDR consente una maggiore velocità di trasmissione dei dati, e in sostanza è proprio ciò che serve per la riproduzione di un buon suono.

Bluetooth 4.0 o Bluetooth Smart semplicemente aggiungono la possibilità di raccogliere dati da dispositivi come i fitness tracker, e a meno che la nostra cassa bluetooth non sia in grado di monitorare i battiti cardiaci, la versione 4.0 non è necessaria.

  • Caratteristiche da cercare:

Vivavoce:

se parliamo molto al telefono probabilmente avremo bisogno di una cassa bluetooth dotata di microfono incorporato e con vivavoce. Ciò potrebbe essere utile per esempio se la cassa è posizionata sulla nostra scrivania o se dobbiamo rispondere ad una chiamata a bordo piscina.

Connessione multipla:

Alcuni speaker, come JBL Flip 3 o UE Boom 2, sono in grado di connettersi ad un altro speaker per dar luogo ad una riproduzione stereo. Se abbiamo intenzione di acquistare più di una cassa bluetooth, questa potrebbe essere un’ottima funzione da ricercare.

Impermeabilizzazione:

Un dispositivo si dice portatile quando appunto, può essere portato ovunque, anche vicino all’acqua.

Solitamente acqua e tecnologia non vanno molto d’accordo, ma c’è un numero sorprendente di casse bluetooth resistenti all’acqua (come Divoom VoomboxJBL Flip 3). Quindi se siamo alla ricerca di un dispositivo da portare al mare, in piscina o al lago, la resistenza all’acqua deve essere la nostra priorità.

Input da 3.5 mm:

Certo, questa è una guida per l’acquisto di casse bluetooth, ma non possiamo dimenticarci dei dispositivi ormai più datati, come i vecchi iPod perfettamente funzionanti ma senza la connessione bluetooth.

Solitamente tutti gli speaker portatili sono dotati di un ingresso da 3.5 mm, quindi non dovremmo preoccuparci molto di ricercare questa caratteristica, ma se alcuni dei nostri dispositivi non sono dotati di connessione bluetooth, è sempre meglio acquistare un prodotto più versatile che consente anche la connessione via cavo.

 

  • Prezzo:

Si può spendere da meno di 30€ o più di 400€ per delle casse bluetooth. Come detto in precedenza non si deve assumere, tuttavia, che il prezzo più alto indichi sempre il miglior prodotto complessivo. In generale, i modelli di fascia superiore suonano meglio, ma a volte non hanno le caratteristiche aggiuntive che ci si potrebbe aspettare per il prezzo. Il trucco è quello di combinare il miglior suono e le caratteristiche desiderate ad un prezzo che ci possiamo permettere.

Ovviamente non possiamo recensire tutte le casse bluetooth che si possono trovare in rete, quindi se hai qualche dubbio o vuoi un nostro parere su un determinato prodotto, contattaci. Saremo molto felici di aiutarti!

La ricerca delle casse bluetooth che soddisfano a pieno le vostre esigenze può sembrare molto complicata, ma le nostre recensioni complete e questa guida all’acquisto possono aiutarvi a fare la scelta giusta.

Inoltre per facilitare ancora di più la vostra scelta abbiamo deciso di suddividere per fasce di prezzo le migliori casse bluetooth presenti sul mercato.

 

Migliori casse bluetooth Marzo 2016

 

    • Fascia bassa: meno di 50€

 

Anker A7908 – 40 €Anker A7908 casse-bluetooth

 

Cassa bluetooth famosa per la sua elevata autonomia e per le ridottissime dimensioni (8x8x6 cm).

La batteria da 2100 mAh dona ad Anker A7908 un’autonomia straordinaria di 20 ore.

Perfetta per essere portata sempre con noi.

Potenza: 4 Watt

 

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Anker SoundCore – 45€anker soundcore casse bluetooth 2


Se abbiamo bisogno di più potenza e non abbiamo bisogno di una cassa
bluetooth ultra portatile, sicuramente in questa fascia di prezzo Anker SoundCore è un’ottima scelta. Grazie ai sue due driver da 3 Watt e al suo radiatore passivo che riesce a riprodurre bassi caldi e profondi, l’esperienza d’ascolto risulterà sicuramente buona.

Inoltre la batteria da 4400 mAh consente un’autonomia di ben 24 ore alla cassa bluetooth.

 

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Sony SRS-X11 – 50€

 

sony srs-x11Infine se vogliamo più potenza senza rinunciare alle piccole dimensioni, Sony SRS-X11 potrebbe proprio fare al caso nostro.

Il cubetto di lato 6,1 cm è dotato di un driver da 10 Watt e  due radiatori passivi in grado di riprodurre bassi potenti e profondi, nonostante il design compatto.

Buona autonomia di 12 ore ed è possibile connetterla ad un’altra Sony SRS-X11 per una riproduzione stereofonica dei brani.

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    • Fascia media: 50-100€

 

Anker Premium Stereo – 60€

 

anker premium casse bluetoothNon c’è il due senza il tre, Anker lo dimostra con un altro suo ottimo prodotto: Anker Premium Stereo, uno speaker dalla potenza impressionante (20 Watt) e, secondo noi, un design invidiabile.

Qualità costruttiva ottima anche se i materiali della cassa sono molto economici.

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JBL Flip 2 – 65€

casse bletooth jbl flip 212 Watt di potenza, design funzionale, bassi potenti ed incisivi per le sue dimensioni.

Ottima la custodia compresa nella confezione e utilissimo il laccetto da attaccare alla cassa. Queste caratteristiche fanno di JBL Flip 2 una cassa bluetooth facile da portare con sé.

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Divoom Voombox Outdoor – 70€

 

voombox outoor casse bluetoothServe una cassa bluetooth potente da portare al mare o in piscina? Voombox Outdoor allora fa proprio al caso nostro. Grazie ai suoi 2 driver da 7,5 Watt ciascuno, riesce a riprodurre i nostri brani con un volume straordinario.

Inoltre grazie alla certificazione IP44, lo speaker è resistente agli schizzi e alla polvere.

Buona autonomia di 12 ore.

 

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Divoom Voombox Party – 90€

casse bluetooth divoom party

Questa è la versione “pompata” di Voombox Outdoor, anch’essa è certificata IP44 ed ha una potenza di ben 20 Watt.

Autonomia ridotta a 8 ore a causa della potenza in più.

Ottima qualità costruttiva.

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  • Fascia alta: 100-200€

     

JBL Flip 3 – 100€

 

jbl flip 3 casse bluetoothSe la Flip 2 è una delle migliori casse bluetooth tra i 50 e i 100€, la versione successiva, la Flip 3, deve per forza essere presente tra le migliori della fascia alta.

Della Flip 2 rimane solo la forma, negli altri campi vi è stato un upgrade totale.

Autonomia e driver nettamente migliorati, ma soprattutto ora è resistente all’acqua.

Potenza: 16 Watt

 

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UE Boom 2 – 130€

 

ue boom 2 casse bluetoothPotenza di 9 Watt, volume altissimo ed un’autonomia di 15 ore.

Molto interessante la certificazione IPX7, ovvero la cassa è impermeabile fino a immersioni di 1 metro.

Inoltre è possibile collegare contemporaneamente  due dispositivi alla cassa grazie a tutte le funzionalità extra presenti sull’app in dotazione.

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Bose SoundLink Colour – 135€

bose colour casse bluetooth

Buon suono e ottima qualità costruttiva, anche se con materiali più economici rispetto a SoundLink Mini 2. In generale è una ottima cassa, ma in generale inferiore a SoundLink Mini 2 in tutti gli ambiti.

Inferiore anche nel prezzo: costa 70€ in meno e rimane comunque un ottimo prodotto di marca.

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Sound Blaster Roar 2 – 180€

roar 2 casse bluetooth

I 5 driver e il subwoofer integrati all’interno di Sound Blaster Roar 2 riescono a riprodurre un suono avvolgente, profondo e pulito.

Questo speaker è dotato di un equalizzatore incorporato in grado di gestire la quantità di bassi riprodotti.

Certo questo non è una cassa per tutti, ci sono sicuramente modelli più piccoli, più leggeri e più portatili sul mercato, ma se siete in cerca di un valore assoluto e di caratteristiche aggiuntive come un equalizzatore incorporato, questa è la cassa che fa al caso nostro.

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Bose SoundLink Mini 2 – 200€

bose soundlink mini 2

Stiamo cercando uno speaker elegante, facile da utilizzare e con un suono sbalorditivo? Bose SoundLink Mini 2 potrebbe proprio fare al caso nostro.

Eleganza, stile ma soprattutto grandissima qualità costruttiva. Questo speaker è davvero sorprendente: bassi corposi, materiali premium e grandissima facilità d’uso grazie alla guida vocale.

Autonomia di 10 ore e basetta di ricarica compresa nella confezione.

 

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  • Fascia ultra: più di 200€

     

Bose Soundlink Serie 3 – 265€

bose soundlink serie 3 casse bluetooth

Se siamo rimasti impressionati dalla qualità delle versioni Colour e Mini 2 di Bose, questa ci lascerà proprio a bocca aperta.

Molto curata esteticamente, facile da utilizzare, potentissima e con un’autonomia di 14 ore, di che altro abbiamo bisogno? Niente.

A questo prezzo la SoundLink Serie 3 è un prodotto veramente valido.

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Marshall Stanmore – 335€

marshall stanmore casse bluetooth

E per finire, signori e signore, ecco a voi Marshall Stanmore! La cassa bluetooth in tipico stile Marshall.

Look vintage, potenza estrema di 80 Watt e qualità del suono fuori dal comune.

Qualità costruttiva impeccabile, materiali premium e equalizzatore integrato. Possibilità di connettere l’amplificatore via bluetooth, cavo AUX o RCA, quest’ultimo perfetto per collegarlo ai nostri strumenti.

Caratteristiche da urlo, ma da urlo non sono solo loro.. anche il prezzo! Ovviamente però qualità e originalità hanno un bel prezzo da pagare.

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